E’ possibile scaricare a questo indirizzo il file .kmz creato dal MetOffice, da utilizzare con l’ormai nota applicazione Google Earth, che permette di vedere ogni zona del nostro pianeta Terra con foto scattate da satellite. Potremo in questo modo godere dell’animazione di una proiezione dei livelli di crescita delle temperature globali dal 2000 al 2100, con gli output di uno dei loro modelli climatici (in particolare, il Global Environmental Model del Met Office Hadley Centre). Le stime di crescita paiono effettivamente catastrofiche (dell’ordine dei 15/17°C al Polo Nord), ma mostrano una possibile evoluzione del nostro clima, inngabilmente.
Inoltre, in ogni continente troverete dei simbolini del Met Office e, cliccandoci sopra, si apriranno diverse finestre con degli approfondimenti sulle conseguenze già in atto o future del riscaldamento globale in alcune zone del pianeta, con ulteriori link a studi effettuati.
Indubbiamente questo importantissimo ente calca molto la mano sul riscaldamento globale causato dall’uomo e dalla CO2, dando per scontate queste cause, quando invece ci sono ancora molte, troppe cose da chiarire. Tuttavia resta una delle agenzie più autorevoli al mondo nel campo della meteorologia, e l’oggetto di questo articolo credo sia utile per ampliare le conoscenze di ognuno di noi (in qualsiasi modo la si pensi).

