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Tornado = tromba d’aria? Assolutamente sì!

Navigando in giro per il web in cerca di curiosità come faccio spesso, mi sono imbattuto in questo articolo.

Dateci un’occhiata: è breve, conciso, eppure riesce nella mirabile impresa di riassumere in un solo colpo alcuni dei più gettonati luoghi comuni che riguardano la meteorologia. Vediamo di fare un po’ di chiarezza, analizzando alcune frasi del testo pubblicato:

Questo è il bilancio della vera e propria tromba d’aria che per alcuni minuti, tra le 21 e le 22, ha passeggiato per le strade della città.

Tromba d’aria è probabilmente il termine più abusato dai media quando si abbattono nelle nostre città forti eventi temporaleschi, del tutto normali comunque nella tipica estate italica. Ma è il termine esatto? Dipende dai casi. Tromba d’aria infatti è sinonimo di tornado, nè più, nè meno. Avete presente i video provenienti dagli USA che a volte passano in TV, con quei coni rotanti che scendono dalla base della nube? Quelli sono tornado, chiamati anche trombe d’aria. Vogliamo concludere che su Milano il 30 giugno 2008 è transistato uno di questi sistemi? Assolutamente no; e questo è possibile estrapolarlo sia da un’attenta analisi dei danni (per esempio, alberi abbattuti tutti nella stessa direzione, e ciò starebbe ad indicare raffiche molto forti ma lineari, cosiddette di downburst, oppure attorcigliati su sè stessi e risucchiati verso l’alto?), sia da un’analisi di radar e satelliti, strumenti fondamentali per i meteorologi che hanno il compito di classificare i fenomeni. E su Milano si è assolutamente certi che nulla di così estremo è passato, ma è stato solo un forte temporale estivo. Dobbiamo però renderci conto che certi fenomeni vorticosi possono accadare anche in Italia, anzi, l’estate 2008 conta già diversi tornado avvistati e classificati, ma avremo modo di riparlarne in un prossimo post. Concludendo: quando sentite gridare l’espressione tromba d’aria, state ben attenti, e domandatevi se sia stato effettivamente così. Il dubbio è il sale di una sana conoscenza.

Passiamo oltre:

Le forti raffiche di vento, che hanno mitigato il torrido e afoso clima…

Mai ossimoro fu più azzeccato…ma il clima in quei giorni a Milano era torrido o afoso? No, perchè queste parole hanno significato esattamente contrario (ma sono usate ormai abitualmente come sinonimi). La parola torrido indica infatti un clima molto caldo, ma allo stesso tempo molto secco: potremmo portare come esempio il clima desertico, caratterizzato da una umidità atmosferica estremamente bassa. L’aggettivo afoso, invece, descrive un tipo di clima ancora molto caldo, ma anche notevolmente umido (mi vengono in mente le zone del Sud-est asiatico…). Abbiamo scoperto una cosa nuova.

E ancora:

La tromba d’aria è stata confermata dai vigili del fuoco e di seguito apparsa dapprima su corriere.it poi sui principali media.

Questa frase mi ha rovinato la giornata. Se anche le autorità competenti (i vigili del fuoco dovrebbero esserlo…) dimostrano di avere queste lacune…beh, possiamo pure mettercela via :-(

Poi, a finire immediatamente nei media con titoloni e strafalcioni vari, il passo è breve…forse la colpa non è solo dei giornalisti.